Storia

Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo (in breve BIIS) nasce il 1 gennaio 2008 dall'integrazione fra Banca Intesa Infrastrutture e Sviluppo S.p.A. e Banca OPI S.p.A., le due entità del Gruppo Intesa e del Gruppo Sanpaolo dedicate al public finance.

A seguito della fusione tra le rispettive Capogruppo, avvenuta il 1 gennaio 2007, l'insieme delle due banche costituisce la "Business Unit Public Finance", che riveste un ruolo strategico nell'ambito del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Già dai primi mesi del 2007 Banca Intesa Infrastrutture e Sviluppo e Banca OPI hanno operato in modo unitario, precorrendo i tempi per condividere esperienze e competenze ed offrire fin da subito ai propri Clienti il valore di una potenziata capacità di servizio.

2006
Il 1 gennaio il Gruppo Intesa rafforza la sua posizione nel public finance creando Banca Intesa Infrastrutture e Sviluppo S.p.A., con l'obiettivo di costituire un centro di eccellenza in Italia. La nuova banca trae origine dallo scorporo della Direzione Stato e Infrastrutture di Banca Intesa.


2003
L'interesse di Banca Intesa per il settore pubblico e i grandi progetti infrastrutturali nasce nel 2003 con la creazione di un'unità dedicata nel contesto della Divisione Corporate, la Direzione Stato e Infrastrutture, che cresce rapidamente partecipando ai progetti di maggior rilievo realizzati nel Paese.

2000
Banca per la Finanza alle Opere Pubbliche ed alle Infrastrutture S.p.A., in forma abbreviata Banca OPI, nasce il 1 luglio dalla societarizzazione della Divisione Enti Pubblici e Infrastrutture del Gruppo Sanpaolo, nell'ottica di un ulteriore potenziamento dell'attività di public finance.


1999
Viene costituita la Divisione Enti Pubblici e Infrastrutture, nell'ambito della fusione con l'Istituto Mobiliare Italiano (IMI), al fine di combinare le capacità distributive e l'ampia base di clientela del Sanpaolo con l'expertise specialistica dell'IMI.